Una spezia per i dolori alle articolazioni e per depurare il fegato:la curcuma

LA CURCUMA, ORO GIALLO

La curcuma, un vero e proprio oro giallo, è la spezia del momento, molto di moda tra i guru della moderna alimentazione naturale che la utilizzano in numerose preparazioni culinarie moderne, rendendole più profumate e saporite!

In realtà pochi sono a conoscenza del fatto che si tratta di uno degli elementi base del curry indiano e che nei paesi asiatici viene usata anche come colorante grazie ai suoi particolari pigmenti aranciati.

I  benefici della curcuma sono conosciuti fin dai tempi antichi.  La pianta ha origine nei paesi asiatici, il suo rizoma  è ciò da cui viene prodotta la spezia, dopo l’essiccazione della radice.

Una simpatica erborista conosciuta nella città di Camerino (Regione Marche) alcuni anni fa, mi raccomandava l’uso della spezia in cucina, nelle pietanze consumate giornalmente, asserendo che lei stessa non si faceva mai mancare della curcuma durante la preparazione dei suoi pasti!

Tra le proprietà curative della curcumina, principio attivo della curcuma, ricordiamo l’azione depurativa sul nostro fegato, in quanto stimola la produzione di bile e favorisce lo svuotamento della colecisti, aiutando di conseguenza anche il processo digestivo. Inoltre la curcuma è un ottimo fluidificante del sangue, ha proprietà antiossidanti poiché contrasta i radicali liberi, causa del processo di invecchiamento del nostro organismo, ha proprietà antinfiammatorie ed analgesiche, difatti molti medici la prescrivono come integratore per la cura dei dolori alle articolazioni, quali artrite ed artrosi. La curcuma ha anche  proprietà ipoglicemizzante ed è un ottimo immunomodulante, in grado di contrastare l’insorgere delle malattie autoimmuni.

Ma in modo particolare la curcuma avrebbe proprietà ANTITUMORALI, in quanto è stato dimostrato da studi recenti che la curcumina è  in grado di bloccare l’azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di diversi tipi di cancro.

Posologia : 2 cucchiaini al giorno da caffè, si possono aggiungere a fine cottura a minestre quali minestroni, legumi, patate, ma anche a pollo o ad uova o pesce. Provare per credere, il gusto ci guadagna e la nostra salute pure!

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