L’Acido Caprilico, ovvero come combattere in modo naturale la candida

Es. di acido caprilico in forma liquida

Vi chiederete: “COS’E’ l’Acido Caprilico??!!”

Si tratta di un acido grasso saturo, che si ricava dalle noci di cocco o dall’olio dei semi di palma (si trova anche nel latte materno) ed è un’ottima fonte energetica, difatti viene utilizzato in alcuni integratori destinati agli sportivi.

L’acido caprilico è conosciuto soprattutto per il suo uso nel campo della cosmesi, ma da alcuni anni si studiano anche i suoi effetti in campo salutistico. Alcuni studi medici avrebbero infatti verificato la sua efficacia contro la candida albicans, dimostrando che questo acido ha la capacità di impedire la crescita e la proliferazione di questo organismo nocivo, in quanto sembrerebbe in grado di distruggere la membrana cellulare della candida,  essendosi dimostrato capace  addirittura di scioglierla.

Alcuni anni fa ho sofferto di questa fastidiosissima patologia: all’insorgere dei primi sintomi ero costretta a ricorrere a farmaci, ovuli e lavande vaginali. Solitamente il problema si manifestava all’inizio dell’estate, dopo essere andata al mare ed aver fatto i primi bagni e per circa quattro anni ho dovuto combatterla con alti e bassi, verosimilmente perché le  mie difese immunitarie erano bassine (in quegli anni sono stata colpita da una malattia autoimmune, per fortuna risolta), ma anche probabilmente perché le acque dei nostri mari non sono più cristalline, o quasi e la loro carica batterica, soprattutto in estate, diventa più elevata!

Debbo ringraziare il mio medico curante per avermi fatto provare delle terapie naturali per combattere e sconfiggere delle recidive di candida, tra cui l’acido caprilico. Ho fatto una cura per due mesi con EQ Candikill, prodotto dalla Phytoitalia, che contiene, oltre all’acido caprilico, aglio, estratto di semi di pompelmo ed origano, dei potenti antimicotici naturali. Inoltre ho iniziato ad utilizzare quotidianamente  acido butirrico e  kefir ed ho adottato una dieta con pochi zuccheri e ricca prevalentemente di vegetali.

Secondo alcune ricerche sembrerebbe che l’assunzione di acido caprilico, contemporaneamente a chiodi di garofano, aglio e curcuma, costituisca una barriera ottimale contro l’insorgenza da candida!

La dose consigliata di acido caprilico  è di 300/1200 mg al giorno, preferibilmente sotto forma di capsule, per tre o quattro mesi, prima dei pasti principali, ma per dosaggi adeguati alle vostre problematiche il mio consiglio è di rivolgervi al vostro erborista di fiducia o di parlarne con il medico curante.

 

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