Lo sciroppo alla bava di lumaca: proprietà ed utilizzo

Alcuni anni ho scoperto, grazie al consiglio di un bravo erborista, un ottimo coadiuvante in caso di tosse grassa: lo sciroppo alla bava di lumaca.

In realtà la bava di lumaca è conosciuta fin dal I secolo d.C. per le sue proprietà lenitive e riparatrici del derma e da sempre viene usata per la preparazione di alcuni rimedi naturali rivelatisi utili per risolvere problemi della pelle, come ferite, ustioni o ascessi .

Solamente a partire dal XVIII secolo d.C. la bava estratta dalle lumache iniziò ad essere utilizzata anche per la cura delle affezioni infiammatorie dell’apparato respiratorio, tuttavia queste proprietà benefiche sono diventate oggetto di studi scientifici solo  a partire del  XIX secolo.

Oggi  lo sciroppo alla bava di lumaca è un integratore alimentare molto usato per favorire la fluidificazione del  muco secreto dai bronchi e la sua conseguente eliminazione. A questa sostanza infatti sono ormai riconosciute proprietà espettoranti e fluidificanti del catarro, per cui viene spesso prescritta dai medici sia agli adulti che ai bambini per favorire il benessere delle vie respiratorie quando i loro pazienti risultano affetti da tosse associata a stati influenzali, bronchiti o addirittura pertosse.

In caso di infezioni dell’apparato respiratorio, il catarro, che normalmente è bianco e trasparente, diventa denso e può  rendere difficoltosa la respirazione, in quanto causa di ostruzione delle vie aeree. La  tosse è un meccanismo messo in atto dal nostro organismo per liberare le vie respiratorie dalla presenza di muco o corpi estranei. Gli enzimi contenuti nella bava di lumaca hanno la capacità di alterare la viscosità del muco, modificando le secrezioni bronchiali, fino a rendere il catarro più fluido. Il catarro, diventando meno denso e più liquido, potrà quindi essere eliminato  più facilmente.

Lo sciroppo alla bava di lumaca viene consigliato da medici o farmacisti nei casi di tosse grassa, ovvero in presenza di stati infiammatori con catarro vischioso, mentre in caso di tosse secca risulta controindicato perché andrebbe a limitare l’espulsione del catarro. Per tale motivo, in presenza di tosse grassa lo sciroppo alla bava di lumaca può essere considerato un ottimo rimedio curativo, fluidificando il muco e garantendone l’espulsione.

Lo sciroppo a base di bava di lumaca potrebbe essere usato, dietro parere medico, anche in caso di tosse secca ma solamente in quanto  i principi attivi contenuti in esso aiuterebbero a ricostruire l’epitelio  della laringe e dei bronchi, danneggiato dall’infiammazione.

Lo sciroppo alla bava di lumaca viene ricavato da una specie di lumaca molto diffusa nei Paesi che si affacciano nel bacino del mar Mediterraneo, la Cornu aspersum, oggi molto diffusa ed allevata sia per scopo alimentare che per scopi terapeutici.

Lo sciroppo alla bava di lumaca si trova presso le farmacie più fornite,  anche su prenotazione ed in alcune erboristerie. Per la posologia chiedete sempre il parere del vostro medico curante o del farmacista di fiducia.

In ultimo vorrei ricordare che le proprietà cicatrizzanti ed emollienti  possedute dalla bava di lumaca e note fin dall’antichità, da alcuni anni vengono utilizzate anche nel campo della cosmesi naturale, per la produzione di ottime creme antirughe, in grado di  levigare  piccole rughe e cicatrici della pelle.

Autore: Patrizia Garozzo

Foto: Salvo Amato

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