Lo zenzero: proprietà ed usi di una spezia virtuosa

La prima volta che ho sentito parlare dello zenzero è stata a seguito della lettura di una ricetta di cucina: i famosi biscotti speziati allo zenzero, di tradizione prevalentemente nordica. Ero molto curiosa di assaggiarli ed acquistai della polvere di zenzero per rendere la preparazione del dolce più facile e veloce, tuttavia, negli ultimi anni, grazie alla possibilità di reperire con maggiore facilità la radice fresca, ho iniziato ad utilizzarlo anche per le sue notevoli proprietà benefiche sulla salute. Lo zenzero in effetti è molto apprezzato in cucina e l’industria alimentare lo utilizza come aromatizzante, per esempio per produrre una bevanda molto nota (il ginger ale), ma possiede anche interessanti proprietà medicinali. Come ricordavo sopra, attualmente è possibile trovare nei negozi biologici la radice fresca o, in alternativa, la radice essiccata ridotta in polvere, inoltre lo si può acquistare sotto forma di zenzero candito, ottimo soprattutto per il suo sapore dolce e leggermente piccante allo stesso tempo e comodo, perché lo si può tranquillamente portare in borsa. Vorrei ricordare che lo zenzero viene utilizzato in fitoterapia prevalentemente per i suoi riconosciuti effetti antinfiammatorii, antidolorifici, antiossidanti, antibatterici e digestivi, inoltre possiede notevoli proprietà antiemetiche, difatti con questa radice è possibile trattare tutti i disturbi che derivano dal mal di auto o dal mal di mare (es. nausea e vomito). I principi attivi della pianta sono concentrati nella sua radice, che contiene sostanze come i gingeroli, resine e mucillagini. Nella medicina tradizionale orientale, allo zenzero vengono attribuite proprietà simili a quelle di un antibiotico o di un antivirale e viene utilizzato per combattere influenze o raffreddori oltre che per trattare problemi di osteoartrite, formazione di trombi (è un fluidificante ed antiaggregante piastrinico) e come rimedio protettivo della mucosa gastrica. Sorseggiare una bevanda calda preparata con della radice fresca di zenzero può essere inoltre un valido rimedio naturale per favorire la digestione e contrastare la fermentazione batterica, oltre che migliorare il problema di alitosi. L’uso dello zenzero è tuttavia sconsigliato in alcuni casi: 1) gravidanza e allattamento; 2) se si assumono farmaci antinfiammatori; 3) se si prendono farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (ad es. la cardioaspirina), in quanto, come ho ricordato sopra lo zenzero possiede effetti fluidificanti sul sangue. In generale, prima di assumere questa radice il mio consiglio e’ di chiedere sempre il parere di un bravo erborista o naturopata e, se prendete dei farmaci, parlatene preventivamente con il vostro medico curante. Desidero ricordare altresì che lo zenzero può avere effetti benefici sui livelli di glicemia e colesterolo: sembrerebbe infatti che la polvere della radice, se consumata nella misura di 2-3 grammi al giorno, sia in grado di abbassare i livelli di zucchero e di grassi presenti nel sangue, inoltre, in generale, vorrei aggiungere che, oltre che funzionare come ottimo antinfiammatorio ed antidolorifico, pare sia in grado di rendere più forte il nostro sistema immunitario.

Autore: Patrizia Garozzo

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