La pianta che previene e cura le riniti di natura allergica: la rosa canina

Uno splendido esempio di fiore di rosa canina.

Ho conosciuto la rosa canina  nel 1995 quando mi fu prescritta da un otorinolaringoiatra che lavorava presso la ASL di Vicenza. Il medico era siciliano, come me: un professionista estremamente in gamba e, sebbene con una riservatezza tutta isolana, dotato di una grande umanità! Personalmente l’ho trovata molto efficace per curare una fastidiosa rinite allergica che mi causava mal di testa frequenti ed una astenia cronica. Ma vediamo che cos’è questa pianta e quali sono le sue meravigliose proprietà.

Innanzitutto dovete sapere che la rosa canina è un arbusto ed  appartiene alla famiglia delle Rosacee. E’ una pianta molto diffusa nelle zone temperate di tutto il mondo, che cresce fino ai 1500 metri di altitudine. La si trova facilmente, anche a margine dei nostri sentieri di collina o in campagna e si adatta a qualsiasi terreno, purché ben soleggiato.

Ha notevoli proprietà antinfiammatorie, utilizzate per curare alterazioni delle mucose nasali, delle prime vie respiratorie con produzione di catarro e degli occhi. Per tali motivi la rosa canina rappresenta un ottimo rimedio sia nella prevenzione di allergie che nella cura di riniti, congiuntiviti ed asma, dovute al contatto con pollini. E’ consigliata nelle affezioni infantili come le tonsilliti, le rinofaringiti, le otiti, tosse e raffreddore di origine infettiva.
La pianta ha proprietà immunomodulante, cioè regola la risposta immunitaria dell’organismo, in particolare la sua assunzione migliora la risposta immunitaria a livello respiratorio nei soggetti a tendenza allergica.
I piccoli frutti (bacche) della rosa canina possiedono una altissima concentrazione di vitamina C. Poiché la vitamina C, conosciuta anche con il nome di acido ascorbico, non viene sintetizzata direttamente dall’uomo, deve essere introdotta nel nostro organismo o attraverso la dieta oppure, in caso di carenza, assumendo un integratore.
Purtroppo uno stile di vita disordinato, l’inquinamento, l’influsso di apparecchi elettronici, il fumo di sigarette e lo stress, sono tutti fattori che aumentano il  fabbisogno di vitamina C, per cui la necessità di assumere un integratore oggi è diventata molto frequente, soprattutto in inverno, per aumentare le nostre difese immunitarie nei confronti dei malessere legati alla stagione fredda!
La rosa canina è un ottimo alleato per fronteggiare la carenza di vitamina C, ma anche per contrastare il senso di stanchezza, lo stress e favorire l’eliminazione delle tossine attraverso la diuresi. Inoltre è utile in caso di diarree e coliche intestinali, grazie alle proprietà astringenti dei tannini, in essa contenuti. Le bacche, ovvero i piccoli frutti, sono commestibili e si possono tranquillamente consumare, sono dolci e leggermente succosi come una piccolissima mela.

All’occorrenza chiedete al vostro erborista di fiducia il macerato glicerico di rosa canina, facendovi indicare la posologia, che può variare in base alle vostre esigenze ed alla preparazione fitoterapica che vi verrà proposta.

 

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